Copertina Ebook Kit di sopravvivenza all'esame di Fisica

Kit di Sopravvivenza all'esame di Fisica

Una strategia che un professore non vi dirà (quasi) mai

Per quale motivo gli esercizi sono così spesso uno scoglio insormontabile? La risposta è semplice, è tutto assolutamente innaturale. Nessuno di voi si troverà mai ad affrontare un problema come si affronta un problema di fisica.
E' per questo che è essenziale capire il problema vero non è quello di rispondere alla domanda...

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strategia

17

pagine

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esame da superare

1000

possibilità

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C'è un solo capitolo per spiegare la cosa più importante, la strategia per affrontare qualsiasi problema di fisica. Dalla dinamica alla cinematica, dalla termodinamica all'elettromagnetismo, vi troverte ad affrontare sempre lo stesso tipo di problema: l'approccio!

Il problema

Ve lo giuro, sono quasi emozionato. Sono stato studente anche io e so benissimo cosa significhi affrontare un esame. Soprattutto perché “le fisiche” sono tra i primi che s’incontrano e in gioco c’è molto.

E’ un cambio di vita dal mondo delle scuole superiori così intenso che, spesso, conta solo il risul- tato. Altre volte non soltanto, eppure sappiamo tutti che almeno il 60% dell’esame è nella parte scritta. Nella risoluzione degli esercizi distanti anni luce dalle lezioni. Potete aver studiato tutte le regole alla perfezione eppure la traccia rimane comunque una lingua strana.

L’argomento lo sapete, le formule pure, e non c’è comunque niente da fare: perché con il profes- sore sembravano così banali e ora sono diventati insormontabili? La cosa più fastidiosa è che la loro risoluzione richiede spesso non più di 4 passaggi matematici.

E tutto diventa ancora più complesso quando sulla teoria non si è ancora così ferrati.

La maniera intuitiva (e lenta)

Inizialmente i problemi erano dannati, almeno per me. Ho questa fastidiosa abitudine a leggere le cose velocemente cercando un senso d’insieme: piu' che leggere sfoglio. Se poi qualcosa successivamente non mi torna, risalgo un po' e leggo più attentamente. Magari mi ero distratto un po' troppo e serviva un pizzico di attenzione in piu'. E’ un qualcosa così radicata che la faccio sempre, anche quando non dovrei: un problema di fisica è esattamente uno di questi casi. Capirete perché all’inizio ci sprecavo un’infinità di tempo e il più delle volte mi stufavo ancor prima di provarci. Semplicemente non mi andava.

Ma non potevo biasimarmi, se non per come lo affrontavo. Vi faccio vedere perchè. Capitava che il testo era un vero papiro, perchè sprecare tempo a leggerlo quando so esattamente dove si trova la parte cruciale? Vado direttamente alla domanda, do una sbirciata anche ai dati, e cerco di ricostruire quello che mi serve.

Siamo sicuri che sia il metodo migliore?

Ho scritto di proposito questa parte dopo ciò che leggerete tra poco. Vedrete che il metodo di sud- divisione sarà inizialmente più lungo, ma proprio perché è un metodo. Qui no, qui c’è stata solo un fluire fortuito, in cui sono saltato avanti e indietro nel testo, alla ricerca di qualcosa che mi potesse servire. Primo fra tutti, cosa fare effettivamente.

E’ sempre così, se si comincia dalla fine prima o poi si tornerà all’inizio. Non sapevo cosa cercre e mi sono riletto il testo 5 volte in maniera superficiale. Chiaramente le cose non saranno sempre così cristalline, ma cresceranno con la difficoltà dell’esercizio. In quei casi una lettura superficiale non basterà, a meno che non si sappia cosa cercare.

E c’è da dire che quello che sto raccontando è un caso fortunato in cui tutto è filato liscio, perché la difficoltà, quella vera, tipicamente si presenta immediatamente.

La parte critica

Se doveste rispondere di getto, mi sapreste dire quale la parte più importante in questa traccia? Un po’ di esperienza ormai l’ho acquisita e sono sempre più convinto che la risposta a questa domanda è il principale scoglio di un esercizio di fisica.

Ciò che conta è la domanda finale? Certamente lo è per dire il risultato, ma assolutamente non per affrontare il problema.

Se partite dalla domanda, non avete alcuna informazione sulla risposta.

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L'autore: Fisica Low Cost

Biografia

Sono nato da qualche parte in Italia, e indovinate un po’? Sono cresciuto come tutti gli altri. Ho speso metà delle mie ore di vita in qualsiasi tipo di scuola, ma ho imparato cose importantissime! Come le rette universitarie, per citarne una…Alla fine sono finito dove sono ora, che poi è dove faccio quello che faccio (per ora).

Ci credete se vi dico che ho vinto un impressionante numero di premi per questa roba? Si effettivamente neanche io…però spero di continuarla a fare lo stesso. Non ho mica tutte queste pretese.

Se vi chiedete perché, la risposta è semplice. Perché mi diverte. Certo, in testa ho un casino, ma ormai mi ci sono abituato. E a onor del vero non mai creduto nell’ordine…

Perché questo ebook

Prima o poi bisogna sporcarsi le mani e usare tutte quelle formule che randomicamente appaiono sui libri di teoria. Perché non c'è nulla da capire finché sono gli altri a spiegarlo, solo che poi qualche problemino questi esercizi lo creano. E purtroppo sono almeno il 60% di un esame.

Il problema però è solo di un po' di confusione che si viene a creare all'inizio. Fissati gli obiettivi, tutto diventa più semplice.